LE API E IL MIELE

L’ape Saia e il miele millefiori

Nel 2013 abbiamo avviato la produzione di miele. Abbiamo iniziato con 4 famiglie di api che stanno aumentando pian piano. Ogni famiglia vive in una arnia distinta dalle altre dal colore, lontano dalle strade e disposta verso i campi aperti. La nostra campagna è particolarmente adatta alle loro esigenze, grazie alle varie fioriture, acacia, trifoglio, alberi da frutto, erbe aromatiche e fiori di campo, che si susseguono da inizio primavera fino all’autunno. Il miele che producono è gustoso e di colore chiaro, molto delicato e adatto sia da gustare da solo che in abbinamento a pane e formaggi.

Tipologia di miele e caratteristiche

Miele millefiori

È tra i mieli più comuni e diffusi. Viene prodotto dal nettare di svariate specie di fiori, come dice infatti il nome è plurifloreale.

Proprietà

Consigliabile in particolare per i bambini, i giovani in crescita, gli sportivi, i malati, le gestanti, gli anziani, chiunque svolga lavori stressanti e faticosi. E’ indicato per il trattamento dell’influenza, della tosse, delle malattie polmonari. Aumenta la potenza fisica e la resistenza. Svolge un’azione cardiotropa. Protegge e disintossica il fegato. Per l’apparato digerente ha una funzione stimolante e regolatrice. E’ diuretico e antianemico. Fissa il calcio e il magnesio nelle ossa. Consistenza più o meno fluida o cristallizzata a seconda dei fiori maggiormente presenti. Colore vario, più o meno scuro dipendentemente dalle zone, dalla stagione e dai fiori maggiormente presenti nel territorio.

Sapore

Varia a seconda dei fiori maggiormente presenti nel territorio.

Tecniche di raccolta

La raccolta del miele viene effettuata alla fine di luglio, primi di agosto, quando i telai dell’alveare sono pieni. Al momento della raccolta, vengono prelevati solo i telai che si trovano nella parte superiore dell’alveare, mentre la parte più bassa garantisce alle api una riserva di miele per tutto l’inverno. Per prelevare il miele dall’alveare, ogni telaio viene spazzolato attentamente. I telai vengono poi trasportati fino al luogo dove verrà estratto il miele. A questo punto, viene tolto delicatamente il piccolo opercolo di cera che protegge il miele. I telai vengono posizionati in una centrifuga che viene girata ancora manualmente, così il miele cola dolcemente nel fondo della cisterna. Il miele passa in un filtro che toglie le impurità e i resti della cera. Dopodiché viene messo in una cisterna per una maturazione di 24 ore. In questo modo, l’apicoltore può procedere alla scrematura in superficie dei residui di impurità. Il miele è pronto ad essere confezionato e degustato.